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L’insorgenza di frequenti dolori al collo è una problematica molto comune che può essere ovviata in diversi modi, primo fra tutti scegliendo un buon cuscino per la cervicale fra i tanti presenti in commercio. Vediamo quali sono i principali criteri a cui badare per la scelta di un buon cuscino.

  • Materiale: ne esistono diversi. Possono essere in spugna, in lana, ad acqua ma i più consigliati rimangono quelli in lattice o in memory foam per il loro estremo confort.
  • Spessore: si calcola che l’altezza ideale per un cuscino sia di 13-15 cm, in questo modo si può utilizzarlo senza tener conto delle diverse posizioni in cui si dorme. La giusta altezza deve permettere alla schiena di rimanere in linea retta con il collo e le spalle, senza creare innaturali curve.
  • Struttura: la struttura è molto importante per alleviare i dolori alla cervicale. Esistono diversi modelli (cilindrico, ad onde simmetriche) ma il più comune, ovvero quello rettangolare è quello che mi sento di consigliare ai miei pazienti, perché è estremamente versatile ed adatto alle esigenze di tutti.
  • Durata: un buon cuscino per la cervicale deve mantenere nel tempo le caratteristiche che abbiamo descritto finora . Alcuni cuscini possono sformarsi dopo una serie di lavaggi o addirittura essere monouso. Consiglio sempre di scegliere un cuscino traspirante e anallergico.

Ovviamente il cuscino fa parte di un insieme di micro unità (letto, doghe e cuscino) che se ben organizzato, permette un ottimo riposo. La scelta del cuscino deve andare di pari passo con quella del materasso prima e delle doghe in un secondo momento, altrimenti si rischia di neutralizzare gli indiscussi benefici di un buon cuscino per la cervicale. Oggigiorno le aziende rivenditrici e persino i produttori sono sempre più attente nel proporre offerte che tengano conto di questo principio, strutturando parallelamente sia materasso che cuscino, in modo da poter essere utilizzati in coppia.

Si spiega così l’insorgenza della tantissime promozioni materasso + cuscino a prezzi più o meno adeguati. L’accoppiata migliore per il benessere della schiena (l’unica che mi sento di consigliare ai miei pazienti) è tuttora materasso in memory foam e cuscino in lattice, proprio perché spesso chi soffre di cervicale, tende a sviluppare altri tipi di dolori alla muscolatura della schiena e questa tipologia di materiali risultano estremamente comodi e adatti l’uno allo spessore dell’altro. Per approfondire l’argomento, potete leggere l’articolo in cui consiglio quali rimedi palliativi adottare per contrastare le lombalgie.

Dott. Stramenga, Osteopata