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Assumere una postura corretta è fondamentale per preservare la nostra salute sia fisica che mentale. Studi recenti di taglio neurologico suggeriscono che avere una bella postura eretta influisce moltissimo anche sull’inconscio dell’individuo, regalandogli una percezione di sicurezza interiore inaspettata e cosa ancora più insolita, molta più energia emotiva. Qui però non ci occuperemo dei benefici per la psiche ma della sua importanza per la salute della colonna vertebrale. Mantenere una postura corretta nel corso della giornata previene l’insorgenza di lombalgie e dolori cervicali. Vediamo insieme quali sono i momenti della giornata più importanti per correggere la propria postura.

  • Mentre si cammina: la postura corretta da adottare durante la deambulazione prevede che le scapole siano ben aperte e tirate all’indietro e il collo dritto. In realtà non è così semplice adottare questa posizione, perché nel corso della vita quotidiana ci sono moltissime azioni che portano l’individuo ad incurvarsi spesso anche di natura psicosomatica. Dunque, occorre forzarsi a questo atteggiamento per un po’, prima di interiorizzarlo definitivamente.
  • Durante il sollevamento di un peso: quando si solleva un oggetto da terra, il primo impulso è quasi sempre quello di piegarsi in avanti con la schiena, niente di più sbagliato!. Il movimento corretto è quello di piegare le ginocchia e far perno con le gambe, mantenendo schiena e collo in posizione eretta.
  • Alla guida o alla scrivania : molte persone tendono ad annullare lo spazio tra il sedere e la parte superiore della schiena mentre sono alla guida, facendo aderire totalmente la colonna vertebrale al sedile. In realtà quest’azione è estremamente nociva, si consiglia di non scivolare col fondoschiena in avanti, poiché la postura corretta in questo caso prevede che ci sia un vuoto fra la schiena e la superficie di un qualsiasi schienale. Vale lo stesso al lavoro, l’unica differenza è che bisognerebbe prediligere una sedia con braccioli e poggiapiedi.
  • Durante il sonno: trascorriamo dormendo moltissime ore della nostra giornata, quindi è abbastanza naturale prestare attenzione alla postura che adottiamo mentre siamo assopiti. A seconda della posizione che siamo soliti avere durante il riposo, possiamo servirci di piccoli accorgimenti per adottarne una più corretta. Se si è soliti dormire a pancia in giù, si può inserire un cuscino piatto in corrispondenza dello stomaco per allineare la colonna vertebrale. In posizione supina si può inserire un piccolo cuscino sotto le ginocchia, mentre se prediligi dormire di lato (come la maggioranza della popolazione mondiale è solita fare) allora occorre scegliere un materasso e un cuscino elastico che si possano adattare facilmente alle curve del corpo e sostenerle. A tal scopo è ottimo orientarsi verso l’accoppiata cuscino in lattice e materasso in memory foam che al giorno d’oggi risultano essere i materiali più adatti al trattamento palliativo dei dolori muscolari.

Come avrete potuto capire, molte delle azioni della vita quotidiane ci portano a fare movimenti scorretti ma con un po’ d’accortezza è possibile per chiunque assumere una postura corretta, purché non sia affetto da patologie dell’apparato scheletrico, in quel caso occorre un repentino intervento ad opera del personale specializzato.

Dott. Stramenga, Osteopata.